L’azienda tedesca Cube, fondata nel 1993 e con sede a Waldershof, ha presentato la nuova bicicletta per triathlon e prove contro il tempo, la Cube Aerium C:68.

Si tratta di un modello estremamente aerodinamico, con dettagli studiati con attenzione e tutti improntati alla ricerca della velocità. Il telaio è stato sviluppato con l’aiuto di Swiss Side.

Due sono le versioni disponibili: Cube Aerium C:68 SLT e Cube Aerium C:68 SL.

Cube Aerium C:68

Tecnologie e caratteristiche Cube Aerium C:68

La Cube Aerium C:68 possiede numerose tecnologie sviluppate dagli esperti dell’azienda.

La prima di queste è la tecnologia CFD (Computational Fluid Dynamics), una delle più avanzate di tutto il settore ciclistico, ripreso dagli studi sulle automobili di Formula 1.

Questo serve alla modellazione dei tubi del telaio in fibra di carbonio monoscocca Twin Mold, analizzati nella galleria del vento di Swiss Side, dove gli ingegneri possono scegliere la migliore soluzione possibile a livello aerodinamico.

galleria del vento di Swiss Side bici cube slt

Non solo la galleria del vento, ma anche l’instrumented bike, ovvero uno dei migliori sistemi di misurazione dell’aerodinamica in circolazione. Funziona attraverso una serie di sensori sulla bici e sull’atleta e serve per fornire dati sulle prestazioni.

Infine la simulazione delle prestazioni Swiss Side consente di calcolare tempo guadagnato e perso per qualsiasi progetto, percorso, ciclista e condizione atmosferica.

Il tubo sterzo scanalato riduce al minimo il flusso d’aria trasversale e contiene la resistenza aerodinamica, mentre i foderi verticali ribassati, riducendo la sezione frontale del telaio, minimizzano quella al vento.

I cavi della Cube Aerium sono tutti integrati nel telaio, mantenendo un look pulito e proprietà aerodinamiche: anche il freno anteriore è nascosto, simbolo di grande attenzione da parte degli ingegneri dell’azienda tedesca.

La Cube Aerium C:68 possiede importanti dettagli come lo scomparto per la conservazione del cibo e il sistema di abbeveraggio da 650 ml accessibili mantenendo una posizione aerodinamica.

Cube Aerium C:68 sistema di abbeveraggio da 650 ml

Cube Aerium C:68: modelli, opzioni, misure, prezzi

Il telaio è disponibile in quattro misure: XS, S, M, L, con appendici e manubrio sviluppati da Cube per un perfetto posizionamento del ciclista in sella alla propria bicicletta, in colorazione rosso-nera e nera.

Due le opzioni su tutti i modelli, LOW e HIGH, in base all’altezza del manubrio: 400 mm ottimizzata per la massima efficienza aerodinamica e 420 mm per possibili riduzioni della resistenza ai flussi d’aria che altrimenti richiederebbero distanziatori.

Il Profile Design RM10 può essere montato sul reggisella e dispone di spazio sufficiente per uno o più contenitori per acqua e utensili.

Il solo telaio (Low e High 2,5 kg) è disponibile a 3.600 euro, la C:68 SLT (Low 8,9 kg, High 9,3 kg) a 8.499 euro, mentre la C:68 SL (Low e High 9,8 kg,) a 5.499 euro.

Cube Aerium C:68 SLT

La Cube Aerium C:68 SLT è equipaggiata con una trasmissione SRAM Red eTap (53-39/11-25), freni Magura RT aero carbon, ruote Swiss Side Hadron Ultimate 800+, pneumatici Continental Grand Prix Attack & Force e sella Fizik Arione.

Cube Aerium C:68 SLT

Cube Aerium C:68 SL

La Cube Aerium C:68 SL monta invece un cambio Shimano Ultegra Di2 a 11 velocità, 53-39/11-25,
freni Magura RT aero carbon, ruote Fulcrum Racing 44 aero, pneumatici Continental Grand Prix Attack & Force, sella Fizik Arione R7.

Cube Aerium C:68 SL

Per ulteriori informazioni su questo o altri modelli potete visitare il sito ufficiale della Cube Bikes.

Gli appassionati del brand possono anche leggere i nostri articoli sulla gamma 2019 delle mtb Cube o sul catalogo 2019 delle bici da corsa Cube.

A proposito dell'autore

Ama scrivere fin da quando era piccolo e questo lo ha portato a raccontare storie sul suo sport preferito, il ciclismo. Un'attività fisica che prova anche a praticare sia per piacere sia soprattutto per capire le difficoltà, le fatiche ma anche le gioie e i successi dei campioni che ogni giorno ci emozionano sulle strade.

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